Grasso viscerale: come eliminare il grasso addominale
Il grasso viscerale, noto anche come grasso addominale, è una delle problematiche più comuni e pericolose legate alla salute. Non si tratta solo di un fastidio estetico, ma di un fattore di rischio per diverse malattie croniche, come il diabete di tipo 2, le malattie cardiache e altre condizioni metaboliche. Fortunatamente, eliminare il grasso viscerale è possibile con i giusti accorgimenti.
In questo articolo scoprirai come ridurre il grasso viscerale e come migliorare il tuo benessere generale.
Cos’è il grasso viscerale?
Il grasso viscerale è il tessuto adiposo che si deposita all’interno dell’addome fra gli organi interni: fegato, stomaco, pancreas ed intestino. A differenza del grasso sottocutaneo, che si trova sotto la pelle, il grasso viscerale è più profondo e più pericoloso per la salute. Questo grasso è particolarmente attivo dal punto di vista metabolico e può influenzare negativamente la produzione di ormoni e altre funzioni corporee.
Le cause possono essere molteplici, ma le più comuni sono l’alimentazione scorretta o variazioni ormonali. Quello che è certo è che in questi casi, non si tratta più di una questione estetica e della volontà di eliminare la fastidiosa pancetta, quanto più di una vera e propria questione di salute.
Avere uno stile di vita sano ed un’alimentazione corretta possono infatti evitare l’insorgenza di numerose patologie, legate proprio alla sedentarietà e a comportamenti alimentari profondamente sbagliati.
I rischi associati al grasso viscerale
Il grasso viscerale viene talvolta definito “grasso attivo” perché molti studi hanno dimostrato come questo tipo di grasso svolge un ruolo distintivo e potenzialmente pericoloso, che influisce sul funzionamento dei nostri ormoni. È normale avere una minima quantità di grasso viscerale, quindi tranquillo! Tuttavia, può diventare pericoloso se supera una determinata soglia. In quei casi si parla di obesità addominale o androide, la più pericolosa poiché non riguarda un generico e diffuso sovrappeso ma interessa solo la zona addominale.
L’esagerato accumulo di grasso centrale è associato alle complicazioni metaboliche e cardiovascolari tipiche della sindrome metabolica. Questo tipo di grasso attiva una maggior produzione di citochine pro-infiammatorie (IL6, IL1β, TNFα, etc.) che alterano i segnali che l’insulina innesca sulle cellule e alimentano lo stato infiammatorio del nostro organismo.
Una quantità di grasso viscerale fuori controllo è un grosso fattore di rischio perché può provocare l’insorgenza di diverse problematiche come: infarto, cancro, artrite e diabete di tipo 2. Molti studi hanno infatti evidenziato che la maggior parte dei pazienti diabetici ha una quantità di grasso viscerale oltre il limite di tolleranza.
Inoltre, il grasso viscerale porta all’infiammazione degli organi e ad una conseguente alterazione del metabolismo. Altre conseguenze che potrebbero esserci sono: sensazione di stanchezza, spossatezza e riduzione della libido.
Come misurare il grasso addominale?
Il grasso viscerale può essere misurato, ottenendo dato estremamente accurati con una risonanza magnetica, tac o ecografia che ne stimano la superficie. In alternativa, è possibile quantificarlo indirettamente, ma come? Lo vediamo insieme!
L’eccesso di grasso addominale è in diretto rapporto con la circonferenza della vita. Infatti, viene calcolato come misurazione della vita divisa per la misurazione dei fianchi.

Il rapporto vita-fianchi è una misura rapida della distribuzione del grasso che può aiutare a indicare la salute generale di una persona. In condizioni di salute, tale valore non dovrebbe superare il punteggio di 0.90 per gli uomini e 0.85 per le donne. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la relazione vita-fianchi è un indicatore della salute ed un suo punteggio alterato indica un alto rischio di sviluppare gravi condizioni di salute.
Come ridurre le quantità di grasso viscerale?
Fortunatamente, il grasso viscerale è estremamente sensibile all’esercizio fisico, alla dieta e ai cambiamenti dello stile di vita. Quindi, uno dei primi passi per ridurlo deve essere l’impostazione di un piano di allenamento personalizzato, in base al proprio corpo.
Di seguito, ti indicheremo diverse azioni che ti permetteranno di ridurre le quantità di grasso viscerale.
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ALLENAMENTO FISICO MIRATO
L’esercizio fisico è uno degli strumenti più efficaci per combattere il grasso viscerale, quindi capirai bene che è fondamentale effettuare esercizio fisico regolarmente, assicurandoti di includere molti esercizi cardio e allenamenti della forza. Il cardio include esercizi aerobici, come l’allenamento in circuito, la bicicletta o la corsa: queste sono attività ottime per bruciare calorie e ridurre il grasso addominale.
Un altro allenamento molto utile è quello ad alta intensità (HIT), che comprende esercizi ad intervalli ad alta intensità, particolarmente efficaci nel bruciare il grasso viscerale. Inoltre, l’allenamento di forza brucerà lentamente più calorie nel tempo, man mano che i muscoli diventano più forti e consumano più energia.
L’allenamento è quindi fondamentale per stimolare la produzione di massa magra ed è importante fare almeno 3-4 sessioni di allenamento a media intensità, per almeno 45 minuti l’una.
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RIDUCI LO STRESS
Il cortisolo, l’ormone dello stress, può effettivamente aumentare la quantità di grasso viscerale che il corpo immagazzina: quindi, ridurre lo stress nella nostra vita ci permetterà di eliminare più facilmente il grasso viscerale. I modi più comuni per ridurre lo stress sono: la meditazione, lo yoga e riposare almeno otto ore a notte. Qui, puoi leggere come il rapporto tra sonno e metabolismo sia davvero complesso. Puoi quindi seguire i nostri consigli per dormire meglio!
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SEGUI UN’ALIMENTAZIONE SANA ED EQUILIBRATA
Adottare un’alimentazione sana ed equilibrata è parte fondamentale del processo di cambiamento. Ecco cosa puoi fare:
- Riduci gli zuccheri aggiunti: bevande zuccherate e cibi ultra-processati contribuiscono all’accumulo di grasso viscerale.
- Aumenta le fibre: le fibre solubili, presenti in alimenti come l’avena, le verdure e i legumi, aiutano a ridurre il grasso addominale.
- Preferisci i grassi sani: avocado, noci e olio d’oliva forniscono grassi sani che possono aiutare a ridurre il grasso addominale.
- Dieta ricca di proteine: le proteine aiutano a controllare l’appetito e aumentano il metabolismo, favorendo la perdita di grasso.
È indispensabile evitare cibi che contengono molti zuccheri raffinati e grassi, snack preconfezionati, bevande gasate e zuccherate e naturalmente alcolici. Inoltre, è consigliato non saltare i pasti e non mangiare a troppe ore di distanza tra un pasto e l’altro e introdurre la frutta come merenda a metà mattina o pomeriggio.
Ricorda che è sempre necessario farsi seguire da un professionista e non ricorrere a diete “fai da te”. Scopri il nostro servizio Nutrizione per raggiungere prima i tuoi obiettivi! Acquista ora il tuo piano di educazione alimentare e cambia la tua vita!
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BEVI DI PIU’
Mantenere il corpo idratato è essenziale per il metabolismo e la digestione, quindi bere acqua prima dei pasti può ti aiuterà a ridurre l’appetito e impedire l’eccesso di calorie.
Conclusioni:
Dopo esser arrivato fino a qui, avrai capito come il grasso viscerale è essenziale non solo per migliorare l’aspetto fisico, ma anche per ridurre il rischio di malattie gravi. Seguire una dieta equilibrata, fare esercizio fisico regolarmente e adottare uno stile di vita sano sono le chiavi per ridurre il grasso addominale. Inizia oggi a prenderti cura del tuo corpo e affidati ai professionisti di Fit And Go per un supporto completo e personalizzato.
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